Policrisi del lavoro, policrisi dell’educazione. Il sapere pedagogico come chiave interpretativa
Abstract
Il contributo analizza la nozione di policrisi come categoria interpretativa della contemporaneità, mettendo in relazione le trasformazioni che investono il lavoro e i sistemi educativi. L’ipotesi di fondo è che le policrisi del lavoro e le policrisi educative presentino analogie strutturali riconducibili a una più ampia crisi di senso e di finalità. In questa prospettiva, la pedagogia viene assunta come sapere unitario ed ermeneutico capace di interpretare la complessità, evitando riduzionismi tecnocratici ed economicistici. Attraverso il riferimento al paradigma della complessità e alla pedagogia del lavoro, il saggio evidenzia il ruolo centrale della persona, della responsabilità e della generatività come criteri orientativi per ripensare lavoro e educazione nel tempo della policrisi.

