Le polizze unit-linked oltre il tipo assicurativo: struttura delle prestazioni, servizi di investimento e coerenza dell’impianto regolatorio europeo

Autori

  • Andrea Grassi Università Luiss Guido Carli, Stanford Law School

DOI:

https://doi.org/10.15162/2612-6583/2651

Parole chiave:

Polizze unit-linked , Prodotti assicurativi di investimento , Causa del contratto, Servizi di investimento, MiFID II, Insurance Distribution Directive (IDD), Unit-linked insurance policies , Insurance-based investment products, Cause of contract, Investment services

Abstract

Il contributo analizza la natura e la causa delle polizze unit- linked muovendo dall’allocazione del rischio quale criterio dirimente per escluderne la qualificazione come contratti assicurativi e confermarne la natura finanziaria. In particolare, si propone una scomposizione funzionale delle obbligazioni dell’assicuratore, individuando la prestazione di due distinti servizi di investimento da parte dello stesso, uno di gestione di portafogli e uno di negoziazione per conto proprio, quest’ultimo assimilabile per struttura ai contratti derivati finanziari OTC. L’analisi si estende al quadro regolatorio europeo, confrontando l’approccio formalistico della CGUE con le indicazioni programmatiche della MiFID II e della Insurance Distribution Directive, che propugnano una parità sostanziale di tutela dell’investitore in relazione sia ai prodotti assicurativi di investimento sia agli strumenti finanziari tradizionali, nel tentativo di scongiurare il rischio di arbitraggio regolamentare.

 

This article examines the nature and the cause of unit-linked insurance policies, focusing on risk allocation as the decisive criterion for denying their classification as insurance contracts and confirming their financial nature. In particular, it proposes a functional decomposition of the insurer’s obligations, by identifying the performance of two distinct investment services by the insurer, one consisting in a portfolio management activity and the other in a proprietary trading activity, the latter exhibiting structural features analogous to those of OTC financial derivatives. The analysis extends to the European regulatory framework, contrasting the CJEU’s formalistic approach with the programmatic indications of MiFID II and the Insurance Distribution Directive, both of which advocate a level playing field in investor protection for insurance-based investment products and traditional financial instruments, in an effort to mitigate the risk of regulatory arbitrage.

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Pubblicato

2026-08-28

Fascicolo

Sezione

Saggi/Essays