L’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione

Autori

  • Fabrizio Galasso Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma

DOI:

https://doi.org/10.15162/2240-760X/2581

Parole chiave:

Digitalizzazione, AI, Algoritmo, Princìpi Digitali, Servizi Pubblici

Abstract

Nella nuova era della digitalizzazione non è più concepibile che le Pubbliche Amministrazioni rimangano ancorate a modalità organizzative e operative di tipo analogico. La continua evoluzione delle tecnologie digitali impone, infatti, di adottare soluzioni al passo con i tempi, a patto che però esse dispongano delle necessarie garanzie di sicurezza e che presentino le necessarie caratteristiche tecnico-operative. L’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione apre, quindi, una fase nuova e ricca di opportunità, ma anche di sfide. La sua adozione permette di rivoluzionare le modalità di erogazione dei servizi pubblici, prospettando soluzioni innovative per una gestione più efficiente ed efficace e una risposta più rapida alle esigenze dei cittadini. Il processo di digitalizzazione del nostro Paese è stato ulteriormente incentivato grazie all’introduzione del PNRR e recentemente, con l’introduzione del regolamento comunitario n. 1689 del 2024 e della legge n. 132 del 23/09/2025, è stata disciplinata la normativa relativa all’AI.

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Pubblicato

2026-07-09