Recensione a Giorgio Pino, Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, Bologna, il Mulino, 2026, pp. 248

Autori

  • Armando Esposito

Abstract

A quasi un decennio dalla sua prima pubblicazione, Il costituzionalismo dei diritti di Giorgio Pino continua a rappresentare uno dei contributi teoricamente più significativi della dottrina italiana sullo Stato costituzionale contemporaneo. L'opera si inserisce in un dibattito ormai consolidato, alimentato negli ultimi decenni dalle riflessioni di autori quali Ronald Dworkin, Robert Alexy, Luigi Ferrajoli e Gustavo Zagrebelsky, ma se ne distingue per l'impostazione metodologica e per l'obiettivo perseguito. Se molta della letteratura recente ha assunto il paradigma del costituzionalismo dei diritti come dato acquisito, concentrando l'attenzione soprattutto sulla giurisprudenza costituzionale, sul ruolo delle corti o sul bilanciamento tra principi, Pino sceglie un percorso diverso: prima ricostruisce la grammatica teorica dei diritti fondamentali e solo successivamente ne trae le conseguenze sul piano del costituzionalismo democratico.

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Pubblicato

30-06-2026