L’istruzione scolastica tra libertà costituzionale, democratizzazione e autonomia nel sistema portoghese. L’insegnamento religioso lusitano in comparazione con la disciplina costituzionale tedesca

Autori

  • Emma A. Imparato Professoressa associata di Diritto Pubblico presso l’Università di Napoli “L’Orientale”

Parole chiave:

libertà di istruzione, pluralismo culturale, principio di democratizzazione, processo di decentramento, freedom of education, cultural pluralism, principle of the democratization, process of decentralization

Abstract

La Costituzione lusitana mostra particolare attenzione al tema dell’istruzione e dell’insegnamento, ben contenendo norme a garanzia della libertà all’istruzione tese a favorire il pluralismo culturale e ideologico. Qui l’assenza di qualsiasi tipo di controllo statuale corrobora quella visione che guarda alla cultura e alla conoscenza come valori assoluti e “neutrali”. Questa scelta è decisamente diversa da quella operata dalle altre carte costituzionali contemporanee, inclusa quella italiana nonché quella tedesca, in quest’ultimo caso quantomeno in ordine alla partecipazione del fanciullo all’insegnamento religioso. Alla luce, peraltro, del principio costituzionale della democratizzazione dell’istruzione, si è andata imponendo in Portogallo nel tempo un processo di decentramento e quindi l’esigenza di una differenziazione dei processi in considerazione dei contesti territoriali nonché di diversificazione dei percorsi e delle modalità di formazione nell’istruzione.

The Portuguese Constitution gives particular attention to the issue of education and teaching, containing provisions guaranteeing freedom of education aimed at promoting cultural and ideological pluralism. Here, the absence of any form of state control reinforces the view that culture and knowledge are absolute and ‘neutral’ values. This approach differs markedly from that adopted by other contemporary constitutions, including the Italian and German ones; in the latter case, at least, this concerns the participation of minors in religious education. Moreover, in light of the constitutional principle of the democratisation of education, a process of decentralisation has gradually taken hold over time, giving rise to the need for differentiation of processes in accordance with local contexts, as well as for diversification of educational pathways and teaching methods.

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Pubblicato

30-06-2026