Indagini sui nematodi entomopatogeni (Rhabditida: Steinernematidae e Heterorhabditidae) in pinete e querceti dell’Italia meridionale

Oreste Triggiani, Eustachio Tarasco

Abstract


OCCURRENCE OF ENTOMOPATHOGENIC NEMATODES (RHABDITIDA: STEIENERNEMATIDAE AND HETERORHABDITIDAE) IN PINE AND OAK WOODS IN SOUTHERN ITALY.

Entomopathogenic nematodes (Steinernematidae and Heterorhabditidae) were isolated from southern italian wood soils using the Galleria mellonella baiting technique.

Six % of pine woods and 15.5% of oak woods were positive for the presence of nematodes. Steinernema feltiae (Filipjev, 1934) was the most common species reaching 47% of the total.

S. feltiae, S. arenarium (= anomali) Artyukhovsky, 1967 and Heterorhabditis bacteriophora Poinar 1976 were the species collected in pine woods; S. feltiae and S. affine (Bovien, 1937) in oak woods.

The presence of S. arenarium seems to depend on the soil structure since it was recovered from pine wood sand soils with alcaline pH in the provinces of Taranto, Lecce and Matera.

S. affine was the most common species in silty loam and clay loam soils with neutral and alcaline pH and rich of organic content. This species seems to prefer oak soils as widely confirmed by its recovery in Puglia, Basilicata and Calabria regions. The distribution of S. affine comprises in addition to north Europe also the south Europe and southern Italy in particular.

The confirmation of S. arenarium (= anomali) in costal soils of pine woods is of remarkable importance; in fact, the recentely recovered species also from orchards of southern Italy have been known only in central Russia and Spain.

Key words: Steinernema feltiae, S. affine, S. arenarium (= anomali), Heterorhabditis bacteriophora, Mediterranean areas, soil.

Nematodi entomopatogeni (Steinernematidae e Heterorhabditidae) sono stati isolati dai terreni di boschi dell’Italia meridionale utilizzando larve di Galleria mellonella come insetto esca.

La presenza dei nematodi è stata accertata nel 6% delle pinete e nel 15,5% dei querceti. S. feltiae (Filipjev, 1934) è risultata la specie più comune costituendo il 47% del totale dei nematodi rinvenuti.

Nelle pinete sono stati individuati Steinernema feltiae, S. arenarium (= anomali) Artyukhovsky, 1967 e Heterorhabditis bacteriophora Poinar 1976. Nei querceti sono stati rinvenuti S. feltiae e S. affine (Bovien, 1937).

La presenza di S. arenarium parrebbe essere dipendente dalla struttura del terreno, infatti è stata rinvenuta solo nelle pinete con suolo sabbioso e pH alcalino nelle provincie di Taranto, Lecce e Matera.

S. affine è risultata la specie più comune in terreni franco-limosi e franco-argillosi a pH neutro o alcalino, ricchi di sostanza organica. La specie sembra avere una spiccata preferenza per i querceti, come ampiamente confermato dai rinvenimenti in Puglia, Basilicata e Calabria. L’areale di diffusione di S. affine oltre al nord Europa include quindi anche l’Europa meridionale e più particolamente l’Italia meridionale.

Di notevole importanza è la conferma di S. arenarium (= anomali) anche nelle pinete costiere, infatti, la specie rinvenuta recentemente in aree coltivate del mezzogiorno d’Italia era nota soltanto per la Russia centrale e la Spagna.

Parole chiave: Steinernema feltiae, S. affine, S. arenarium (= anomali), Heterorhabditis bacteriophora, Bacino del mediterraneo, terreno.


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DOI: https://doi.org/10.15162/0425-1016/719

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ISSN: 0425-1016 E-ISSN: 2611-8041 (OnLine)